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Novembre tempo di vino nuovo

Vino nuovo o vino novello?

È tempo di fare chiarezza una volta per tutte.

Novembre è sicuramente uno dei mesi più attesi dagli amanti del vino perché si iniziano a degustare i frutti della vendemmia appena trascorsa.

“A San Martino ogni mosto diventa vino” recita un famoso proverbio ed in ottemperanza a queste radicate tradizioni contadine, in Italia, sono tantissime le manifestazioni organizzate per assaggiare il vino nuovo direttamente nelle cantine.

Ma siamo sicuri di sapere tutto del vino appena vendemmiato?

In realtà questo argomento è fonte di diversi dibattiti e porta con se un’insidia in particolare: considerare il vino nuovo e il vino novello la stessa cosa.

Il vino nuovo insieme al novello è nel bene e nel male uno dei simboli dell’autunno, ma fatta eccezione per il proverbiale abbinamento con le castagne, sono in pochi a conoscere la reale differenza tra questi due prodotti.

La realtà è che il novello è molto meno conosciuto di quello che si crede, nella maggior parte dei casi viene erroneamente considerato la stessa cosa di un vino giovane o di recente vendemmia.

Niente di più sbagliato: in realtà il novello è un vino unico nel suo genere e piuttosto discusso che presenta delle caratteristiche ben definite e un disciplinare di produzione ferreo in Francia e leggermente più elastico in Italia.

Facciamo un attimo il punto della situazione.

Perché il novello si può commerciare in Italia solo dopo il 30 ottobre?

La ragione per cui il novello può essere messo in commercio solo a partire dal 30 ottobre di ogni anno è piuttosto seria: in Italia la dicitura “vino novello” è normata dal D.M. 6 ottobre 1989, modificato in seguito dal D.M. 13 agosto 2012 che stabilisce un disciplinare molto severo per la produzione di questo vino! 

Cos’è il vino novello

Il vino novello (in francese: vin primeur o nouveau) è un vino ottenuto tramite la tecnica della macerazione carbonica e venduto nello stesso anno della vendemmia da cui proviene. La normativa italiana richiede, affinché il vino ottenuto possa definirsi novello, che il processo di vinificazione carbonica riguardi almeno il 40% delle uve, mentre il restante 60% può essere trattato con tecniche di vinificazione classiche.

Come si produce il vino novello?

Il vino novello si produce mediante macerazione carbonica: questa tecnica prevede di lasciar macerare sotto il loro stesso peso grappoli di uva interi in un contenitore chiuso ermeticamente in cui viene immessa anidride carbonica. In assenza di ossigeno avviene la cosiddetta fermentazione alcolica intracellulare che trasforma gli zuccheri in alcol, con un forte consumo di acido malico e, a differenza di una fermentazione alcolica tradizionale, una produzione significativa di glicerolo.

Questo metodo di produzione è stato sviluppato in Francia intorno agli anni 30’ del ventesimo secolo, precisamente in Borgogna.

In Francia il metodo tradizionale di produzione prevede che tutto il vino contenuto in una bottiglia di Beaujolais nouveau sia prodotto con il metodo sopra descritto, utilizzando esclusivamente uve Gamay.
In Italia invece, il disciplinare permette ai produttori di mettere in commercio novelli con una percentuale di vino ottenuto da macerazione carbonica molto variabile, dal 40 al 100%.

Vino nuovo vs vino novello

In conclusione possiamo tranquillamente affermare che vino nuovo e vino novello non sono la stessa cosa.

Il Vino Nuovo è il vino “fresco”, figlio dell’ultima vendemmia ottenuto con i metodi di vinificazione tradizionali, o comunque scelti dal produttore.

Stiamo parlando di un prodotto “grezzo” che deve ancora completare il suo processo di maturazione prima di essere pronto per il consumo: a volte è possibile iniziare a consumarlo anche da subito, con tutte le caratteristiche che si convengono ad un vino che non ha ancora concluso il suo processo di affinamento in recipienti inerti o in botti di legno.

Il Vino Novello, invece, è il prodotto di una tecnica enologica particolare, elaborata in Francia nel 1934, che non prevede la pigiatura delle uve: la macerazione carbonica.

Il vino novello è un prodotto finito nato per essere consumato da giovane con delle caratteristiche molto riconoscibili e un disciplinare di produzione tutto suo.

 

 

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