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L’autunno in tavola

Funghi porcini e vino

Oggi parliamo di prodotti stagionali e di abbinamenti con il vino.

Per festeggiare l’inizio dell’autunno abbiamo scomodato uno dei suoi protagonisti assoluti: sua maestà il porcino.

In quest’articolo cercheremo di trovargli un giusto partner per invitarlo sulle nostre tavole.

Chi sarà il fortunato?

 

L’autunno è una stagione carica di sapori e di odori, le giornate che si accorciano portano con loro le prime piogge e le temperature iniziano a rinfrescarsi dopo la calura estiva.

Di questi tempi torna la voglia di assaporare piatti caldi e gusti più intensi.

E così, pian piano, i sapori tipici dell’autunno, come legumi, funghi, tartufi e castagne si fanno largo sulle nostre tavole con il loro carattere piuttosto spiccato ma allo stesso tempo delicato.

porcini sono senza dubbio tra i più desiderati e gustosi funghi che possiamo portare in tavola in questa stagione: approfittate per consumarli freschi sino alla fine di ottobre (anche più in là, se il clima e le piogge lo permettono) ma, se non doveste fare in tempo, potete sempre reperirli durante il resto dell’anno essiccati o surgelati.

Il fungo porcino è un cibo pregiato che porta in tavola l’odore del bosco e con esso suggestioni olfattive in grado di solleticare la fantasia di chi li mangia.

Questa sua spiccata aromaticità, unita ad una scarsa sapidità, lo rende un cibo particolarmente delicato per l’abbinamento con i vini.

Per trattare bene questi preziosi funghi, soprattutto se consumati freschi, crudi o trifolati, è necessario muoversi con delicatezza ed evitare accostamenti arditi con vini particolarmente aspri, tannici o amarognoli.

Per esaltare le peculiarità del porcino occorre virare su vini più morbidi, bianchi o rosati, che meglio supportano l’incidenza gustativa di questi funghi.

Eppure c’è ancora di meglio.

 

Il nostro consiglio

 

Torniamo a noi.

Qual è il vino ideale per esaltare il sapore di questo regale protagonista delle nostre tavole?

I funghi porcini freschi sono ottimi anche consumati da soli, in carpaccio o alla brace ma, prima che la stagione della raccolta termini, vogliamo consigliarvi un abbinamento un po’ più particolare.

Il nostro consiglio è di abbinare ottimo risotto con funghi porcini al Santa Maria Metodo Classico Bellone 100%.

Soprattutto se ben mantecato il risotto ai funghi porcini si esalta con le bollicine.

È preferibile servire il vino ad una temperatura di servizio di più o meno 08-10 gradi.

In questo metodo classico caratterizzato dal Bellone, sapidità e salinità si fondono brillantemente, bilanciando alla perfezione la delicata aromaticità del porcino.

La dolcezza del risotto, accentuata dalla mantecatura all’onda, in contrasto alla sapidità del vino, finirà per farvi salivare e sarà difficile resistere a quest’abbinamento.

Provare per credere!

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