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Wine trends 2021: uno sguardo sul futuro che verrà

Uno sguardo sul futuro che verrà

Di questo 2020 probabilmente non vorremmo sentirne più parlare per un po’: si è detto di tutto e il contrario di tutto.

Dopo un inizio promettente, forte degli incoraggianti segnali di ripresa lasciati in eredità dal 2019, pian piano la pandemia ha trasformato il 2020 in un dispensatore d’incertezza e sfiducia.

 

Quanto la pandemia influenzerà il mercato del vino nel 2021?

È inutile, se non scorretto, dichiarare che il mondo del vino non risentirà ancora per un po’ di questa situazione d’incertezza.

Siccome non è detto che questa ripresa avvenga nell’immediato, per non rimanere schiacciati da questo periodo negativo, occorre iniziare a pensare al futuro con spirito d’iniziativa e creatività.

Mai come nel prossimo anno diventerà necessario, essere molto informati, per cercare di intercettare le nuove tendenze e creare strategie efficaci su cui investire le proprie risorse.

Il settore del vino rischia di pagare severamente le conseguenze della crisi globale, per questo occorre arrivare preparati alle sfide chi ci pone il futuro.

 

Quali saranno i prossimi Wine Trends?

È quasi impossibile avere una stima accurata di quello che sarà il futuro del vino, in virtù della pandemia ancora in corso, ma è possibile formulare delle ipotesi, basate su studi di settore e trend di crescita.

Parola d’ordine diversificare

Adattarsi alla realtà significa allargare la propria gamma di consumatori, variando e rendendo più inclusiva ed empatica la propria offerta.

Per migliorare la propria competitività sul mercato, le aziende dovranno imparare a interagire con il consumatore attraverso i Siti Web e i Social Media, per capire cosa i clienti vogliono e di cosa hanno bisogno. Solo così il produttore sarà in grado di fornire al suo target un prodotto realmente vincente, accattivante e particolare.

 Sì alla leggerezza

Una tendenza che non pare aver subito troppi intoppi in questo Annus orribili, è quella dei vini più leggeri, specie bianchi freschi e dei rossi aromatici a gradazione contenuta.

La diffusione della dieta vegetariana, da questo punto di vista, contribuisce notevolmente: la nostra alimentazione prevede sempre più elementi vegetali. Anche per questo continua ad aumentare la richiesta di vini più leggeri, (10-12 gradi max) che, infatti, crescono tra il 5 e l’8 per cento secondo l’Osservatorio di Signorvino.

Via libera al vino naturale, biologico e biodinamico

Nel 2021 probabilmente continuerà anche la forte tendenza di conciliare la produzione di vini con il rispetto dell’ambiente: da questo punto di vista non dovrebbe arrestarsi la crescita dei vini biologici, biodinamici e di quelli naturali, sempre più amati dai consumatori consapevoli del rispetto che merita la natura.

Effervescenza e colore al potere

I gusti dei consumatori saranno sempre più eterogenei e frizzanti: ottime prospettive si aprono per i vini rosé, meglio se italiani, mentre per quanto riguarda le bollicine il prosecco continuerà a dominare il mercato.
Ma non finisce qui, molto attesi sono anche gli Orange Wine: vini ottenuti con mosto di vini bianchi che, a differenza del solito, vengono lasciati a macerare sulle bucce.

Packaging e take away

Per resistere alle insidie del mercato come detto, occorrerà differenziarsi dalla concorrenza, ricercando e proponendo qualcosa di nuovo. Il Packaging del 2021 dovrà essere creativo, innovativo, sostenibile, offrendo possibilità di personalizzazione e un design accattivante e adatto al mercato online del Food Delivery e del Take Away.

Storytelling e Wine Lovers

Uno dei requisiti che influenzerà di più la scelta dei consumatori nel 2021 sarà la possibilità di acquistare un’esperienza e un beneficio personali, oltre al prodotto.
Per i produttori di vino, sarà quindi importante innescare una reazione emotiva positiva nel Wine Lover di turno, attraverso uno Storytelling strategico e accattivante.

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