Note agrumate, sentori di crosta di pane ed erbe aromatiche si fondono insieme per dar vita al sapore unico e inconfondibile della Malvasia Puntinata

La Malvasia Puntinata è uno dei prodotti simbolo della produzione del vino nel Lazio e anche della Cantina Santa Maria

STORIA

La storia della malvasia affonda le sue radici già nell’antica Grecia in cui si produceva un vino dolce molto apprezzato all’epoca. I mercanti veneziani decisero quindi di importare il vitigno in Italia tra il 1.500 e il 1.700 ed è proprio a questo che si deve la nascita delle ‘malvase’ ovvero locali in cui si vendevano vini derivanti esclusivamente da questo vitigno. Il nome stesso “Malvasia” deriva da un termine greco e significa “luogo con una sola entrata”.

La fama della Malvasia è cresciuta nel tempo e l’Italia ne è diventata il paese produttore principale spaziando dalla Malvasia Lunga, dal sapore neutro, a quella Istriana, dal sapore erbaceo, a quella lievemente aromatica della Puntinata.

CARATTERISTICHE

Con il termine Malvasia vengono indicati molti vitigni, per la maggior parte a bacca bianca, geograficamente distribuiti in tutta Italia. Sebbene abbiano origini diverse tutti condividono alcune caratteristiche di base: una fragranza piccante di muschio e albicocca e residui zuccherini piuttosto alti.

Il grappolo è di media grandezza, semispargolo e di forma conico-piramidale e spesso alato. Gli acini sono invece di media dimensione di forma rotonda e con una buccia consistente, mediamente pruinosa e di colore giallastro. Gli acini della Puntinata sono caratterizzati da punteggiatura marrone. La maturazione di questo vitigno si ha a cavallo tra settembre e ottobre.

I sentori tipici della Malvasia Puntinata partono dalla mela gialla passando per il gelsomino, la mandorla e l’acacia. Al palato è quindi fruttato, floreale, di grande sapidità e freschezza. Colore giallo paglierino con riflessi verdognoli.

VINIFICAZIONE

La Malvasia Puntinata viene vinificata attraverso diverse tecniche.

–  Diraspapigiatura: processo durante il quale gli acini vengono pigiati per estrarne mosto ed anche separati dal raspo e dalle vinacce, costituite da bucce e vinaccioli.

Macerazione a freddo prefermentativa: tecnica che si basa sull’applicazione di basse temperature ai mosti per consentire un’estrazione differenziale di sostanze polifenoliche nobili e precursori di aromi in soluzione acquosa anziché idroalcolica, quindi in assenza di fermentazione.

Fermentazione a temperatura controllata

Affinamento “sur lie” con frequenti batonnage: processo in cui vengono “rimescolate” le fecce, fini o nobili, alla massa del vino in affinamento nelle barriques. Lo scopo di questa operazione è quello di conferire più profumi, intensità di sapore ai vini finali.

ABBINAMENTI

La Malvasia Puntinata è un ottimo accompagnamento per piatti di mare come gli spaghetti alle vongole ma anche carni bianche e latticini. Buonissima in abbinamento con dolci come panettone, zuppa inglese e torta di mele.

SPOT PER IL LAZIO

La Malvasia Puntinata ha trovato nel territorio del Lazio, e in quello Pontino, il luogo perfetto per le caratteristiche del terreno e del clima particolarmente vantaggiose per la coltivazione della vite. Nel territorio dell’Agro Pontino, soprattutto, la vicinanza al mare, l’esposizione e il vento permettono di avere un prodotto di altissima qualità.

La sua presenza è così radicata nella regione da considerare quello della malvasia un vitigno autoctono.

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