Con l’arrivo della primavera le giornate si allungano e cresce in noi l’esigenza di condividere con amici e parenti momenti di convivialità, come cene e aperitivi all’aperto.
In queste occasioni di solito c’è solo un dubbio: meglio un vino bianco, un rosso leggero, oppure una bollicina?
Purtroppo però, in questo “tempo sospeso”, dove tutto è fermo, ma la testa va a mille a causa della pandemia da Covid-19, occorre tenere in considerazione diverse variabili.
Per evitare di restare chiusi in casa in attesa di tempi migliori, vi consigliamo di iniziare a valutare soluzioni alternative.
Non vogliamo essere pessimisti ma, nel dubbio, preferiamo armarci di fantasia per arrivare preparati all’imminente appuntamento con la primavera.
Ecco qualche consiglio per iniziare al meglio la nuova stagione:
Questo piccolo kit di sopravvivenza ci serve per brindare alla primavera, anche se non siamo ancora pronti per tornare a cena fuori!
Ora che abbiamo già pronto un piano B, non perdiamoci in chiacchiere e pensiamo subito a quale vino scegliere per questo importante appuntamento.
Abbiamo scelto 3 vini che per noi meglio rappresentano questo periodo dell’anno.
Partiamo da un bianco leggero e frizzante come la prima brezza primaverile:
Bianco
I profumi e le note fruttate della malvasia abbracciano le caratteristiche del bellone in un connubio di equilibrio e freschezza, per generare un vino da accompagnamento a tutto pasto. La salinità, data dalla vicinanza del mare e dai terreni arsi e minerali, ed il perlage fine conferiscono alla bevuta una leggerezza in grado di esaltare ogni piatto proposto in abbinamento, dall’aperitivo al pesce, dal primo ad un secondo di carne.
Per brindare alla primavera ti consigliamo questo abbinamento: provate con dei carciofi fritti.
La versatilità di questo vino vi stupirà, superando indenne anche l’abbinamento con il temutissimo carciofo!
Ora diamo spazio ad un rosé dal carattere schietto e sincero:
Rosato
Vino rosato frizzante col fondo, ottenuto con il tradizionale e antico metodo della fermentazione in bottiglia “col fondo”.
Equilibrato, di media struttura, di buona acidità e di medio-bassa tannicità.
Al palato presenta aromi floreali tipici dei rosati. Al gusto è piacevolmente equilibrato e moderatamente fruttato.
Permette un ampio spettro di abbinamenti, dai salumi ai formaggi freschi: per l’appuntamento con la primavera vi consigliamo di provarlo con delle tartine a base di crostacei, salmone e erbe aromatiche.
Per concludere scegliamo un vino rosso elegante e fresco:
Rosso
Vino di colore rosso rubino brillante, dal profumo intenso, persistente e immediato. In bocca ben strutturato, giustamente tannico e con buona persistenza aromatica tipica dei vitigni classici bordolesi, Merlot e Cabernet Sauvignon. L’affinamento in cemento lo rende un vino molto elegante, con spiccate doti di pienezza, di gusto, aromi raffinati e una gradevole freschezza al palato.
Si abbina gradevolmente a diverse pietanze, dai primi piatti ai salumi, ma si esalta con un tipico abbinamento stagionale: le fave con il pecorino fresco.
Provare per credere!