Niente panico!
Scegliete una buona bottiglia di vino perché è sempre un’ottima idea per ogni occasione.
Gli italiani consumano, in media, circa un bicchiere di vino a testa al giorno, il che corrisponde a circa 33 litri l’anno pro-capite.
Il vino viene bevuto soprattutto durante i pasti e, a quanto pare, soprattutto tra le mura domestiche.
In casa, infatti, si stappa circa una bottiglia a settimana, mentre fuori di casa il consumo si riduce a mezza bottiglia, soprattutto durante il rito dell’aperitivo e a cena.
In generale, secondo le statistiche, sembra che gli italiani abbiano sviluppato una particolare associazione mentale rispetto al vino: esso è legato sempre più spesso alla tradizione, alle occasioni speciali e alla convivialità.
Perciò, se non sapete ancora cosa mettere sotto l’albero di amici e parenti, piuttosto che spendere soldi in inutili oggetti che saranno riciclati o dimenticati, quale migliore occasione per regalare un buon vino del territorio?
Non siete ancora convinti?
Regalare un vino a Natale significa fare un dono ragionato: quando entrerete in enoteca, sarete costretti a pensare alla persona che lo riceverà, ai suoi gusti e alle sue preferenze. E chi lo scarterà resterà sorpreso, soprattutto se accompagnerete la confezione con un messaggio di auguri personalizzato.
Se saprete individuare il genere di vino adatto al destinatario gli regalerete, non solo, una piacevole degustazione ma anche del tempo da trascorrere in buona compagnia: il vino, infatti, è sinonimo di festa, convivialità e per questo non tradisce mai.
Il vino, se consumato con moderazione, stimola particolarmente la nostra intelligenza.
Lo conferma anche il neuro scienziato dell’Università di Yale Gordon Shepherd, nel suo libro “Neuroenology: How the Brain Creates the Taste of Wine“ dove, tra l’altro, sostiene che: quando beviamo un buon bicchiere di vino non ci limitiamo a mandarlo giù ma lo assaporiamo, annusiamo, guardiamo e poi, infine, inghiottiamo, coinvolgendo il senso dell’olfatto, della vista, del tatto, attivando diversi processi muscolari e motori.
Regalare un vino per Natale in un certo modo è un po’ come donare un elisir di lunga vita: se consumato in dosi appropriate, infatti, il vino ha un effetto protettivo nei confronti della malattia coronarica ischemica e del diabete tipo 2, ma anche un ruolo preventivo nei confronti dell’aterosclerosi.
Regalare un vino che magari noi abbiamo già assaggiato e che ci è piaciuto è come raccontare qualcosa di noi, è un modo di condividere con la persona cui vogliamo bene emozioni e sensazioni personali. Questo scambio di emozioni ci permetterà di entrare ancora più in empatia e sintonia con le persone che abbiamo a cuore.
Il vino è uno dei regali più democratici e universali che esistano: è unisex ed è adatto a tutte le tasche!
Insomma non fa torto a nessuno, né a chi lo regala né a chi lo riceve, è possibile scegliere tra bottiglie di ogni prezzo e tipologia!
Una bottiglia di vino difficilmente rimarrà ad ammuffire come un soprammobile su una mensola in cucina; anche se doveste sbagliare il tiro e, per una ragione o per l’altra, non fosse un regalo gradito al 100%, non preoccupatevi, il vino in qualunque momento potrà essere regalato dalla persona che l’ha ricevuto a qualcuno in grado di apprezzarlo di più!
Volete fare centro al primo colpo? Visitate il nostro sito per scegliere i migliori vini del territorio da regalare a Natale