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	<title>temperatura &#8211; Cantina Santa Maria</title>
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	<description>Azienda vinicola Latina</description>
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		<title>Che cos’è il vino rosè?</title>
		<link>https://cantinasantamaria.it/che-cose-il-vino-rose/</link>
		<pubDate>Thu, 25 Mar 2021 08:56:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Vino Rosato: miti da sfatare e cosa è importante sapere Il vino rosé, rosato o rosa che dir si voglia, è un tipo di vino per<span class="excerpt-hellip"> […]</span>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h3><strong>Vino Rosato: miti da sfatare e cosa è importante sapere</strong></h3>
<p>Il vino rosé, rosato o rosa che dir si voglia, è un tipo di vino per anni snobbato che sta gradualmente ottenendo la sua rivincita.</p>
<p>Eppure, nonostante stia guadagnando una considerazione sempre più crescente tra i winelovers, il vino rosato continua ad essere accompagnato da una nebbia di scetticismo e pregiudizio.</p>
<p>Probabilmente uno dei principali motivi di questa campagna denigratoria, coltivata negli anni, nasce da questo malinteso: molti pensano che sia semplicemente una miscela di vini ottenuti pressando insieme uve bianche e nere.</p>
<h3><strong>Che cosa è importante sapere</strong></h3>
<p>In realtà il rosato si ottiene dalle stesse uve a bacca nera dei vini rossi, in questo caso però il mosto viene lasciato a macerare con le bucce non abbastanza per qualificarlo come un vino rosso.<br />
La vinificazione dei rosati si basa quindi su un controllo della colorazione del vino.<br />
In sintesi, i rosé sono dei vini rossi che durante la fermentazione sono stati pochissimo a contatto con le bucce degli acini.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Fatte queste doverose premesse, è ora di iniziare a sfatare alcuni i miti che accompagnano il rosé.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Vino rosé: miti da sfatare</strong></h3>
<p>&nbsp;</p>
<ol>
<li><strong>Il rosé è una miscela di vino rosso e bianco</strong><br />
Come detto in precedenza questa credenza è assolutamente falsa. Il vino rosato si ottiene dalle stesse uve dei vini rossi e il caratteristico colore rosa è conferito dai pigmenti che rilasciano le bucce degli acini durante la loro breve macerazione.</li>
<li><strong>Il rosé è un vino di scarsa qualità</strong><br />
I veri vini rosè, quelli ottenuti con l&#8217;intento dichiarato di produrre un vino rosato, sono vini con proprie caratteristiche. Non sono in assoluto inferiori a rossi e bianchi. Semplicemente non esiste una tipologia di vino migliore dell’altra, si possono fare diverse valutazioni in base alla tipologia di produzione, le caratteristiche del vitigno, la tipologia di vinificazione e le caratteristiche specifiche di gusto ed equilibrio di ogni singola etichetta.</li>
<li><strong>Il rosè è un vino femminile</strong><br />
Premesso che una divisione talmente sessista è francamente inaccettabile nel 2021, non esiste affermazione più insensata.<br />
Il vino non conosce distinzioni di genere, ceto sociale o fazione politica.<br />
Perciò bando ai pregiudizi e iniziamo ad assaggiare un vino prima di giudicarlo dall’etichetta: l’unico vero metro di giudizio di un vino è il gusto personale.<br />
Non siamo sommelier e tanto meno psicologi o sociologi.</li>
<li><strong>Il rosè è un vino estivo</strong><br />
Anche in questo caso entriamo in un terreno piuttosto soggettivo ma, perlomeno, non tiriamo in ballo differenze di genere e pregiudizi vari.<br />
Sicuramente i vini rosati al gusto ricordano di più i vini bianchi, quindi, per il loro perlage piuttosto fresco e floreale, vengono perlopiù associati alla stagione estiva. Certo è che come avviene per i bianchi e per i rossi, anche in questo caso confinare una tipologia così ampia a una stagione è limitativo. In realtà i vini rosati sono una soluzione molto versatile che non va consumata esclusivamente in estate, basti pensare che soprattutto all’estero il rosè viene associato al Natale ed in generale alle festività invernali.</li>
<li><strong>Il vino rosè va bevuto freddo<br />
</strong>In questo caso potremmo dire: vedi sopra.<br />
Come non esistono tipologie di vino per una sola stagione, non esistono vini che vanno bevuti sempre alla stessa temperatura di servizio. Ogni etichetta ha la sua indicazione e, come per i bianchi e per i rossi, questo discorso vale anche per i vini rosati: ci sono dei rosati molto corposi che non hanno nulla da invidiare ai rossi di buona struttura, discorso diverso ovviamente per quelli freschi e leggeri o per le bollicine.</li>
<li><strong> I vini rosè non sono adatti all’invecchiamento<br />
</strong>Altro mito da sfatare!<br />
I vini rosati, soprattutto quelli più corposi, come i bianchi da invecchiamento, grazie alla loro struttura e mineralità, hanno una longevità davvero inattesa!</li>
</ol>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>In sintesi prima di giudicare un vino dal colore vi consigliamo di leggere bene l’etichetta e lasciare a casa i pregiudizi!</em></p>
]]></content:encoded>
			</item>
		<item>
		<title>Quanto si conserva una bottiglia di vino aperta?</title>
		<link>https://cantinasantamaria.it/quanto-si-conserva-una-bottiglia-di-vino-aperta/</link>
		<pubDate>Mon, 01 Mar 2021 08:48:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il vino, a differenza di molti altri prodotti in commercio, non ha una data di scadenza certa tanto che la legge non prevede l&#8217;obbligo di indicarla<span class="excerpt-hellip"> […]</span>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il vino, a differenza di molti altri prodotti in commercio, non ha una data di scadenza certa tanto che la legge non prevede l&#8217;obbligo di indicarla sull&#8217;etichetta. Ma quanto si conserva una bottiglia di vino una volta aperta?</em></p>
<p>Vediamo insieme quanto si conserva il vino una volta aperto e se esistono metodi e accortezze valide per preservare le caratteristiche organolettiche del vino aperto il più a lungo possibile.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4><strong>Quanto si conserva il vino aperto?</strong></h4>
<p>&nbsp;</p>
<p>Bere un bicchiere di vino ci mette di buon umore, ci fa compagnia e, in generale, migliora la qualità di un pranzo o di una cena. Non sempre, però, è giusto o possibile finire l’intera bottiglia.</p>
<p>Per questo capita spesso di aprire un buon vino durante il pasto e di riporlo in frigorifero o in cantina.</p>
<p>Ma quanto tempo si conserva una bottiglia di vino una volta aperta? E ancora: da cosa dipendono i suoi tempi di conservazione?</p>
<p><em> </em></p>
<p><em>Scopriamolo insieme in questa breve guida. </em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4><strong>Perché è importante conservare bene il vino</strong></h4>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il vino, una volta aperto, deve essere conservato correttamente perché inizia ad ossidarsi nel momento stesso in cui entra in contatto con l’ossigeno.</p>
<p>L’aria stimola i tannini nel vino, attivando il processo d’ossidazione che permette l&#8217;apertura del bouquet di aromi e sentori del vino.<br />
Questo processo è inarrestabile e alla lunga causa il deperimento delle qualità organolettiche del vino, trasformandolo in acido acetico, da cui il caratteristico sentore di aceto.<br />
Per rallentare questo processo, e gustare il vino il più a lungo possibile, occorre qualche piccola accortezza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4><strong>Come conservare una bottiglia di vino aperta</strong></h4>
<p><strong> </strong></p>
<p>Per conservare una bottiglia di vino aperta mantenendo inalterate il più a lungo possibile le sue proprietà e le sue caratteristiche, esistono una serie di accorgimenti e soluzioni.</p>
<p>I tre fattori da tenere in maggiore considerazione sono: il tappo, la posizione e la temperatura di conservazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<ol>
<li><strong>Tappo</strong></li>
</ol>
<p><strong> </strong></p>
<p>La prima e fondamentale accortezza, per impedire un eccessivo contatto tra aria e vino, è sicuramente quella di tapparlo correttamente.</p>
<p>Una soluzione immediata e semplice è quella di utilizzare il tappo originale.</p>
<p>Non sempre però è possibile compiere quest’operazione.</p>
<p>Esistono in commercio e nella sapienza popolare diverse soluzioni che ci vengono in soccorso per tappare il vino correttamente.</p>
<p>Quando il sughero si danneggia durante l’apertura ad esempio, è possibile avvolgere il sughero con della carta da forno per rafforzarne la tenuta ermetica.</p>
<p>In commercio ci sono specifici tappi universali in metallo che impediscono il contatto tra aria e liquido, preservando il vino per qualche giorno.<br />
Oppure esistono i tappi da vino per il sottovuoto, dotati di una valvola con annessa una piccola pompetta che aspira l’aria e crea il vuoto nella bottiglia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<ol start="2">
<li><strong> Posizione</strong></li>
</ol>
<p><strong> </strong></p>
<p>Vi consigliamo di conservare la bottiglia semivuota in posizione verticale, tappandola e tenendola in un luogo fresco, al riparo dall’aria e non illuminato. Quando non si dispone di un luogo così o di una cantina, il luogo migliore è il frigorifero.</p>
<p>La conservazione del vino dipende in larga parte dal livello di residuo di liquido rimasto nella bottiglia.</p>
<p>Più è alto il livello di vuoto, meno si conserva il vino.</p>
<p>Uno degli accorgimenti migliori a questo proposito è quello di sostituire il contenitore con uno più piccolo, adatto al livello di vino rimasto.</p>
<p>Con meno spazio per l‘ossigeno, l’ossidazione rallentata.</p>
<p>&nbsp;</p>
<ol start="3">
<li><strong> Temperatura</strong></li>
</ol>
<p><strong> </strong></p>
<p>Per conservare più a lungo la bottiglia di vino aperta bisogna riporla nel luogo e nella posizione corretta, ma soprattutto ad una certa temperatura.</p>
<p>La prima cosa da evitare è l’esposizione diretta a fonti di luce o calore.</p>
<p>È opportuno riporre il vino in un luogo asciutto e buio: in cantina o frigorifero.</p>
<p>Le basse temperature rallentano il deperimento del vino.</p>
<p>Questa raccomandazione vale per qualsiasi vino soprattutto per quelli bianchi, spumanti e rosati da bere in poco tempo, ma vale anche per i vini rossi di qualsiasi tipo.</p>
<p>La temperatura di conservazione ideale è di 10-12°C per i vini bianchi e 12-15°C per i vini rossi.<br />
Che sia conservato in cantina o in frigorifero, le temperature non devono mai superare i 15-16°C.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4><strong>Come cambiano i tempi di conservazione in base alla tipologia di vino?</strong></h4>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le varie tipologie di vino reagiscono in modo differente all’ossigenazione. Questo dipende principalmente dal livello di affinamento e dal loro grado alcolico.</p>
<p>Vediamo nel dettaglio come la tipologia del vino influisce sulla sua conservazione:</p>
<ul>
<li><strong>Vino bianco leggero, rosé e bianco dolce</strong>: da 5 a 7 giorni in frigorifero con tappo di sughero.</li>
<li><strong>Vino rosso</strong>: da 3 a 5 giorni in un luogo fresco e buio e con tappo di sughero.</li>
<li><strong>Vino bianco corposo: </strong>da 3 a 5 giorni in frigorifero con tappo di sughero.</li>
<li><strong>Il vino frizzante</strong>: i vini frizzanti (spumante, champagne, prosecco etc ) si conservano in media da 1 a 3 giorni in frigo, non di più, e la conservazione dipende in maniera determinante dall’apposito tappo ermetico per spumanti, che serve ad evitare la dissoluzione delle bollicine.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h4><strong>La durata di un vino aperto può variare dal contenitore? </strong></h4>
<p><strong> </strong></p>
<p>Certamente!</p>
<p>I moderni contenitori possono influire sulla conservazione del vino senza alterarne le caratteristiche organolettiche.</p>
<p>Come detto il vino in bottiglia aperto mantiene le sue caratteristiche da un minimo di due, a un massimo sette giorni, secondo il grado di affinamento, della percentuale di alcool che contiene e anche delle condizioni di luce e temperatura in cui viene conservato.</p>
<p>Il vino contenuto nell’innovativa tecnologia del <a href="https://cantinasantamaria.it/che-cose-una-bag-in-box/"><strong>Bag in Box</strong></a>, invece, si conserva per un tempo molto più lungo che va dalle quattro alle cinque settimane senza che la qualità diminuisca.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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