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	<title>tappo &#8211; Cantina Santa Maria</title>
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	<description>Azienda vinicola Latina</description>
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		<title>Perché il vino sa di tappo?</title>
		<link>https://cantinasantamaria.it/perche-il-vino-sa-di-tappo/</link>
		<pubDate>Tue, 14 Sep 2021 12:13:18 +0000</pubDate>
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				<content:encoded><![CDATA[<h3>Ecco a voi la domanda da un milione di dollari: perché il vino a volte sa di tappo?</h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dietro l’apparente superficialità di questa domanda, si nasconde una precisa risposta.</p>
<p>Scopriamo insieme qual è la causa di questo difetto e come riconoscere un vino che sa di tappo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Perché il vino sa di tappo?</strong></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Partiamo sfatando un luogo comune: l’odore e il sapore di tappo non sono causati dalla posizione in cui si conservano le bottiglie o meglio, sicuramente non è questa la ragione principale.</p>
<p>La posizione orizzontale, in cui solitamente sono riposte le bottiglie, serve a preservare la giusta umidità del tappo di sughero e non è di certo la causa scatenante di questo spiacevole inconveniente.</p>
<p><strong><em> </em></strong></p>
<h4><strong><em>E allora, perché il vino sa di tappo?</em></strong></h4>
<p>&nbsp;</p>
<p>La causa scatenante del sentore di tappo deriverebbe, in realtà, da un fungo: l’<strong>Armillaria Mellea</strong>, parassita della quercia da sughero.</p>
<p>Studi recenti hanno individuato in questo comunissimo fungo non tanto il responsabile unico, quanto uno dei “portatori” di quella che è la principale causa del sentore di tappo: la presenza di <strong>TCA</strong>, ovvero, <em>l’acido tricloroanisolo</em>, la molecola che, a contatto con il sughero, è in grado di contaminare il vino sprigionando il fatidico odore e sapore di tappo.</p>
<p>È stato inoltre scoperto che il TCA può essere presente anche senza che si verifichi contatto con il sughero. A causare la sua proliferazione vi sarebbero diversi microrganismi (tra gli altri Candida, Cladosporium, Penicillium, Mucor).</p>
<p>Il TCA, più che produrre concretamente uno sgradevole odore, si diffonde rapidamente nel vino, inibendo le capacità olfattive umane: questa soppressione parziale dei sensi indurrebbe il nostro cervello a riempire il “vuoto olfattivo” con un falso odore, che è per l’appunto il “sentore di tappo”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Che cosa vuol dire sa di tappo?</strong></h3>
<p><strong> </strong></p>
<p>Un vino che sa di tappo ha solitamente un aroma acre, più o meno forte, che ricorda l’odore del cartone bagnato e in alcuni casi, la terra umida, la muffa o persino l’odore tipico del cane bagnato.</p>
<p>Come detto, questo sgradevole sentore è dovuto al proliferare di funghi e batteri che possono aggredire il sughero o addirittura le botti, nella fase che precede l’imbottigliamento.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Come riconoscere un vino che sa di tappo?</strong></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Chi non ha mai visto un sommelier annusare il tappo?</p>
<p>Nell’immaginario comune, per riconoscere un vino che sa di tappo, è sufficiente annusarlo.</p>
<p>Eppure, se non siete dei sommelier esperti, è consigliabile non affidarsi solo alle sensazioni del proprio naso, salvo che non si tratti di un vino che conoscete molto bene, magari perché bevuto già diverse volte in precedenza.</p>
<p>Il modo più affidabile per riconoscere un vino che sa di tappo rimane la celeberrima prova dell’assaggio: il passaggio cruciale per riconoscere questo difetto.</p>
<p>Solo assaggiando un vino, infatti, si può avvertire pienamente il tipico sapore sgradevole di tappo e riconoscere il problema prima della degustazione.</p>
<p>Un secondo, e importante, elemento da valutare per capire se un vino sa di tappo è la prova visiva: può essere utile osservare attentamente se il tappo si presenta danneggiato, muffo o con evidenti segni di usura.</p>
<p>Terminata l’analisi olfattiva e visiva, se avete ancora qualche dubbio, non vi resta che assaggiare il vino: se al sorso presenta un sapore sgradevole, amaro e con sentori di muffa, sicuramente avrete ottenuto la prova del nove.</p>
<p>In ogni caso, se proprio non volete rischiare di sprecare la vostra preziosa bottiglia, vi diamo un ultimo consiglio: se il vino ha un odore o un sapore che non vi convince, lasciate passare qualche minuto prima di stappare un’altra bottiglia. Dimenticate le prime sensazioni, provate ad annusare e degustare ancora il vino e solo adesso, se l’odore e il sapore di tappo persistono, potete tranquillamente riporre il vino in cucina e utilizzarlo per preparare le vostre pietanze preferite.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Quanto si conserva una bottiglia di vino aperta?</title>
		<link>https://cantinasantamaria.it/quanto-si-conserva-una-bottiglia-di-vino-aperta/</link>
		<pubDate>Mon, 01 Mar 2021 08:48:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il vino, a differenza di molti altri prodotti in commercio, non ha una data di scadenza certa tanto che la legge non prevede l&#8217;obbligo di indicarla<span class="excerpt-hellip"> […]</span>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il vino, a differenza di molti altri prodotti in commercio, non ha una data di scadenza certa tanto che la legge non prevede l&#8217;obbligo di indicarla sull&#8217;etichetta. Ma quanto si conserva una bottiglia di vino una volta aperta?</em></p>
<p>Vediamo insieme quanto si conserva il vino una volta aperto e se esistono metodi e accortezze valide per preservare le caratteristiche organolettiche del vino aperto il più a lungo possibile.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4><strong>Quanto si conserva il vino aperto?</strong></h4>
<p>&nbsp;</p>
<p>Bere un bicchiere di vino ci mette di buon umore, ci fa compagnia e, in generale, migliora la qualità di un pranzo o di una cena. Non sempre, però, è giusto o possibile finire l’intera bottiglia.</p>
<p>Per questo capita spesso di aprire un buon vino durante il pasto e di riporlo in frigorifero o in cantina.</p>
<p>Ma quanto tempo si conserva una bottiglia di vino una volta aperta? E ancora: da cosa dipendono i suoi tempi di conservazione?</p>
<p><em> </em></p>
<p><em>Scopriamolo insieme in questa breve guida. </em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4><strong>Perché è importante conservare bene il vino</strong></h4>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il vino, una volta aperto, deve essere conservato correttamente perché inizia ad ossidarsi nel momento stesso in cui entra in contatto con l’ossigeno.</p>
<p>L’aria stimola i tannini nel vino, attivando il processo d’ossidazione che permette l&#8217;apertura del bouquet di aromi e sentori del vino.<br />
Questo processo è inarrestabile e alla lunga causa il deperimento delle qualità organolettiche del vino, trasformandolo in acido acetico, da cui il caratteristico sentore di aceto.<br />
Per rallentare questo processo, e gustare il vino il più a lungo possibile, occorre qualche piccola accortezza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4><strong>Come conservare una bottiglia di vino aperta</strong></h4>
<p><strong> </strong></p>
<p>Per conservare una bottiglia di vino aperta mantenendo inalterate il più a lungo possibile le sue proprietà e le sue caratteristiche, esistono una serie di accorgimenti e soluzioni.</p>
<p>I tre fattori da tenere in maggiore considerazione sono: il tappo, la posizione e la temperatura di conservazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<ol>
<li><strong>Tappo</strong></li>
</ol>
<p><strong> </strong></p>
<p>La prima e fondamentale accortezza, per impedire un eccessivo contatto tra aria e vino, è sicuramente quella di tapparlo correttamente.</p>
<p>Una soluzione immediata e semplice è quella di utilizzare il tappo originale.</p>
<p>Non sempre però è possibile compiere quest’operazione.</p>
<p>Esistono in commercio e nella sapienza popolare diverse soluzioni che ci vengono in soccorso per tappare il vino correttamente.</p>
<p>Quando il sughero si danneggia durante l’apertura ad esempio, è possibile avvolgere il sughero con della carta da forno per rafforzarne la tenuta ermetica.</p>
<p>In commercio ci sono specifici tappi universali in metallo che impediscono il contatto tra aria e liquido, preservando il vino per qualche giorno.<br />
Oppure esistono i tappi da vino per il sottovuoto, dotati di una valvola con annessa una piccola pompetta che aspira l’aria e crea il vuoto nella bottiglia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<ol start="2">
<li><strong> Posizione</strong></li>
</ol>
<p><strong> </strong></p>
<p>Vi consigliamo di conservare la bottiglia semivuota in posizione verticale, tappandola e tenendola in un luogo fresco, al riparo dall’aria e non illuminato. Quando non si dispone di un luogo così o di una cantina, il luogo migliore è il frigorifero.</p>
<p>La conservazione del vino dipende in larga parte dal livello di residuo di liquido rimasto nella bottiglia.</p>
<p>Più è alto il livello di vuoto, meno si conserva il vino.</p>
<p>Uno degli accorgimenti migliori a questo proposito è quello di sostituire il contenitore con uno più piccolo, adatto al livello di vino rimasto.</p>
<p>Con meno spazio per l‘ossigeno, l’ossidazione rallentata.</p>
<p>&nbsp;</p>
<ol start="3">
<li><strong> Temperatura</strong></li>
</ol>
<p><strong> </strong></p>
<p>Per conservare più a lungo la bottiglia di vino aperta bisogna riporla nel luogo e nella posizione corretta, ma soprattutto ad una certa temperatura.</p>
<p>La prima cosa da evitare è l’esposizione diretta a fonti di luce o calore.</p>
<p>È opportuno riporre il vino in un luogo asciutto e buio: in cantina o frigorifero.</p>
<p>Le basse temperature rallentano il deperimento del vino.</p>
<p>Questa raccomandazione vale per qualsiasi vino soprattutto per quelli bianchi, spumanti e rosati da bere in poco tempo, ma vale anche per i vini rossi di qualsiasi tipo.</p>
<p>La temperatura di conservazione ideale è di 10-12°C per i vini bianchi e 12-15°C per i vini rossi.<br />
Che sia conservato in cantina o in frigorifero, le temperature non devono mai superare i 15-16°C.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4><strong>Come cambiano i tempi di conservazione in base alla tipologia di vino?</strong></h4>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le varie tipologie di vino reagiscono in modo differente all’ossigenazione. Questo dipende principalmente dal livello di affinamento e dal loro grado alcolico.</p>
<p>Vediamo nel dettaglio come la tipologia del vino influisce sulla sua conservazione:</p>
<ul>
<li><strong>Vino bianco leggero, rosé e bianco dolce</strong>: da 5 a 7 giorni in frigorifero con tappo di sughero.</li>
<li><strong>Vino rosso</strong>: da 3 a 5 giorni in un luogo fresco e buio e con tappo di sughero.</li>
<li><strong>Vino bianco corposo: </strong>da 3 a 5 giorni in frigorifero con tappo di sughero.</li>
<li><strong>Il vino frizzante</strong>: i vini frizzanti (spumante, champagne, prosecco etc ) si conservano in media da 1 a 3 giorni in frigo, non di più, e la conservazione dipende in maniera determinante dall’apposito tappo ermetico per spumanti, che serve ad evitare la dissoluzione delle bollicine.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h4><strong>La durata di un vino aperto può variare dal contenitore? </strong></h4>
<p><strong> </strong></p>
<p>Certamente!</p>
<p>I moderni contenitori possono influire sulla conservazione del vino senza alterarne le caratteristiche organolettiche.</p>
<p>Come detto il vino in bottiglia aperto mantiene le sue caratteristiche da un minimo di due, a un massimo sette giorni, secondo il grado di affinamento, della percentuale di alcool che contiene e anche delle condizioni di luce e temperatura in cui viene conservato.</p>
<p>Il vino contenuto nell’innovativa tecnologia del <a href="https://cantinasantamaria.it/che-cose-una-bag-in-box/"><strong>Bag in Box</strong></a>, invece, si conserva per un tempo molto più lungo che va dalle quattro alle cinque settimane senza che la qualità diminuisca.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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