<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Glacette &#8211; Cantina Santa Maria</title>
	<atom:link href="https://cantinasantamaria.it/tag/glacette/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://cantinasantamaria.it</link>
	<description>Azienda vinicola Latina</description>
	<lastBuildDate>Fri, 03 Mar 2023 17:04:08 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.8.23</generator>
	<item>
		<title>5 cose da sapere sul vino bianco</title>
		<link>https://cantinasantamaria.it/5-cose-da-sapere-sul-vino-bianco-3/</link>
		<pubDate>Thu, 19 Aug 2021 09:38:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Abbinamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[bollicine]]></category>
		<category><![CDATA[Glacette]]></category>
		<category><![CDATA[vinificazione]]></category>
		<category><![CDATA[Vino bianco]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://cantinasantamaria.it/?p=739</guid>
		<description><![CDATA[È tempo di estate: il momento migliore per scoprire qualcosa in più sul vino bianco! &#160; Il vino bianco è una delle bevande alcoliche più longeve<span class="excerpt-hellip"> […]</span>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h3>È tempo di estate: il momento migliore per scoprire qualcosa in più sul vino bianco!</h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il vino bianco è una delle bevande alcoliche più longeve che si conoscono.</p>
<p>Fa parte della storia dell’uomo da oltre 2.500 anni ma, tracce della sua comparsa si hanno già in Mesopotamia, nell’attuale Iran, ben 7.500 anni fa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tuttavia nonostante questa tradizione millenaria, è ora di tornare alle origini della sua produzione per capire come apprezzare al meglio questa preziosa bevanda.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>5 cose da sapere sul vino bianco</strong></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<ol>
<li>
<h4><strong>Come si produce il vino bianco </strong></h4>
</li>
</ol>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La vinificazione del bianco, a differenza del rosso in cui si mettono a macerare sia la polpa che le vinacce (la buccia dell&#8217;uva), avviene tramite la “pigiatura” diretta (senza macerazione!) dell’uva privata delle sue parti dure (bucce, raspi e vinaccioli).</p>
<p>Ecco spiegato il perché si possono ottenere vini bianchi anche da uve a bacca nera: i pigmenti sono presenti solo nelle bucce dell’uva.</p>
<p>&nbsp;</p>
<ol start="2">
<li>
<h4><strong>Quali sono le fasi della vinificazione del bianco</strong></h4>
</li>
</ol>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La vinificazione è quel delicato processo biochimico grazie al quale avviene la trasformazione dell&#8217;uva in vino ed il suo conseguente affinamento.</p>
<p>Tale operazione prevede diversi passaggi chiave, seppur differenti, tanto per i rossi, quanto per i rosati e i bianchi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Scopriamo insieme le fasi di vinificazione del vino bianco:</p>
<ul>
<li><strong>Pigiatura: </strong>gli acini sono rotti delicatamente dalle pigiatrici per separare la parte liquida (il succo) dalle parti dure (le vinacce)</li>
<li><strong>Diraspatura</strong>: separazione degli acini dei raspi e pressatura delle vinacce</li>
<li><strong>Svinatura o sgrondatura</strong>: separazione del mosto dalle bucce</li>
<li><strong>Pressatura</strong>: recupero di tutti i liquidi che non sono venuti a contatto con il mosto</li>
<li><strong>Illimpidimento</strong>: i mosti vengono normalmente decantati, filtrati e centrifugati</li>
<li><strong>Fermentazione alcolica:</strong> il vino bianco viene fatto fermentare, solitamente in tini di acciaio inox o vasche di cemento, utilizzando del lievito secco selezionato (10-30 grammi per ettolitro), precedentemente attivato</li>
<li><strong>Travaso</strong>: terminata la fermentazione, si prosegue con travasi, trattamenti antiossidanti, chiarificazioni, filtrazioni, stabilizzazioni e affinamenti</li>
<li><strong>Affinamento</strong>: i vini bianchi più importanti, alcolici e di buona struttura, vengono fatti maturare in legno: nlle barriques (solitamente di rovere)</li>
<li><strong>Imbottigliamento</strong>: terminato l’eventuale affinamento in barriques non resta che far “venire alla luce” il vino nella sua forma finale, la bottiglia</li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<ol start="3">
<li>
<h4><strong>Corretta temperatura di servizio del vino bianco</strong></h4>
</li>
</ol>
<p><strong> </strong></p>
<p>Così come per rossi, ogni vino bianco ha una temperatura precisa di servizio che serve per esaltare al meglio le sue caratteristiche organolettiche.</p>
<p>Per semplificare possiamo dividere i vini bianchi in due categorie:</p>
<p>&nbsp;</p>
<ol>
<li> <strong>Vini Bianchi giovani e freschi</strong>: quei vini che hanno eseguito un affinamento solo in acciaio, in genere, vanno serviti alla temperatura compresa tra 8-10°C .</li>
</ol>
<p>&nbsp;</p>
<ol>
<li><strong>Vini Bianchi più strutturati</strong>: quei vini che hanno eseguito un affinamento più lungo e hanno sentori più evoluti, vanno serviti alla temperatura compresa tra 10-12°C.</li>
</ol>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Discorso a parte meritano le bollicine e i vini rosati:</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>I vini spumanti </strong>(tra cui ricordiamo lo Champagne, il Franciacorta, il Prosecco o altro vino che abbia le bollicine): vanno serviti a temperature che in genere vanno da 4-8°C.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>I vini rosati </strong>invece, che hanno un po’ le caratteristiche dei vini bianchi e rossi, vanno in genere serviti a temperature comprese tra 10-14°C.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4><strong>Tabella riassuntiva</strong></h4>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<table>
<tbody>
<tr>
<td width="244"><strong>TIPOLOGIE DI VINO</strong></td>
<td width="244"><strong>TEMPERATURA DI SERVIZIO</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="244">Spumanti secchi</td>
<td width="244">4-6°C</p>
<p>&nbsp;</td>
</tr>
<tr>
<td width="244">Spumanti dolci e Vini frizzanti</td>
<td width="244">6-8°C</p>
<p>&nbsp;</td>
</tr>
<tr>
<td width="244">Vini Bianchi e Rosati giovani</td>
<td width="244">8-10°C</p>
<p>&nbsp;</td>
</tr>
<tr>
<td width="244">Vini Bianchi strutturati</td>
<td width="244">10-12°C</p>
<p>&nbsp;</td>
</tr>
<tr>
<td width="244">Vini Rosati strutturati</td>
<td width="244">12-14°C</p>
<p>&nbsp;</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4><strong>4) Perché il vino bianco si beve freddo?</strong></h4>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il vino bianco si serve freddo su questo ci sono pochi dubbi e, generalmente, mai a temperature superiori ai 15°.</p>
<p>La spiegazione dipende dal fatto che la temperatura è in grado di influenzare la percezione degli aromi e le sensazioni che proviamo al palato.</p>
<p>La caratteristica acidità del vino bianco, infatti, si esalta proprio con le basse temperature.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4><strong>5) Come degustare il vino bianco alla giusta temperatura</strong></h4>
<p><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per apprezzare al meglio il vino bianco occorre mantenere la sua temperatura ottimale durante tutta la degustazione.</p>
<p>A questo scopo il servizio dei vini bianchi, degli spumanti e, a volte, di alcuni rosati richiede l’utilizzo della glacette: il termine francese per indicare il secchiello per il ghiaccio che può essere in cristallo, silver-plated o d’argento.</p>
<p>La funzione di questo strumento può essere duplice: il secchiello può servire per raffreddare velocemente la bottiglia, nel caso non fosse stata posta in anticipo in frigorifero, o solo per mantenerne bassa la temperatura.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4><strong>Il nostro consiglio</strong></h4>
<p>Ora che conoscete i segreti per degustare al meglio il vino bianco, vi lasciamo con un nostro consiglio.<br />
Provate a degustare una bottiglia di <a href="https://cantinasantamaria.it/ristorazione/quadrato/">Quadrato</a> ben fresca in abbinamento ad un classico della gastronomia laziale: sua maestà la carbonara!</p>
]]></content:encoded>
			</item>
	</channel>
</rss>
