Show all

Vino rosso anche in estate?

Bere vino rosso anche in estate è possibile: scopri perché

Perché no!

 

Siete convinti che il vino rosso si beva solo d’inverno?

 

Perfetto, allora è arrivato il momento di fare chiarezza riguardo al consumo di vino rosso in estate.

 

Se per voi fino ad ora è rimasto un autentico tabù, oppure un totale insuccesso, molto probabilmente è perché non l’avete degustato nel modo giusto.

Uno degli errori più comuni è, senz’altro, quello di servirlo troppo caldo, oppure sbagliare clamorosamente abbinamento.

 

Per evitare di continuare a fare uno di questi errori comuni, rischiando poi di precludersi delle inattese soprese, vi consigliamo di proseguire la lettura.

Per quanto sia ampiamente riconosciuta una certa affinità tra la fresca leggerezza del vino bianco e l’estate, è ora di iniziare a combattere alcuni pregiudizi sul vino rosso.

Scopriamo insieme come consumare vino rosso anche in estate.

 

Vino rosso anche in estate, sfatiamo alcuni luoghi comuni

 

 

Il vino rosso è più pesante del bianco

 

Dite la verità, avete sempre pensato che il vino rosso sia molto più pesante del bianco, giusto?
Bene, ci spiace contraddirvi, ma vi sbagliate di grosso.
In realtà, a parità di gradazione alcolica, un bicchiere di vino rosso contiene in sostanza le stesse calorie del bianco: in 150 ml di bianco ci sono 85 calorie, mentre nello stesso bicchiere di rosso ne troverete 90.

 

Il vino rosso è meno digeribile del bianco

 

Vuoi mettere un bicchiere di vino bianco fresco d’estate?

Sicuramente è più leggero e digeribile del rosso, vero?

Falso

Se è vero che il vino bianco è leggermente meno alcolico del vino rosso, bisogna dire che con il bianco in estate si tende spesso ad andare oltre le dosi consigliate.

Se di per sè, questo non vuol dire ancora niente, o meglio, è un errore da non commettere con nessuna bevanda alcolica, bisogna considerare questo: lo sapevate che il vino bianco contiene in media una quantità di anidride solforosa aggiunta maggiore del rosso?

Bene, o meglio, benino: i solfiti, infatti, seppure aggiunti nei limiti di legge per favorire la conservazione del vino, possono essere responsabili di piccoli fastidi gastrointestinali per chi ne è particolarmente sensibile o intollerante rendendo, di fatto, il vino bianco mediamente meno digeribile rispetto al rosso.

Il vino rosso va servito sempre a temperatura ambiente

 

Eccoci giunti a quello che probabilmente è il più grande malinteso rispetto al consumo di vino rosso in estate.

Se generalmente è vero che il vino rosso va sempre servito a temperatura ambiente, c’è un elemento importante da tenere in considerazione: la temperatura ambiente non sempre coincide perfettamente con la temperatura di servizio di un vino rosso!

La temperatura di servizio di un vino rosso non dovrebbe mai superare i 18 o 20 gradi centigradi.

Se in inverno la temperatura di un ambiente coincide perfettamente con la temperatura di servizio di un vino rosso, ciò non si può certo dire per l’estate, dove il vino arriva a raggiungere anche temperature che variano dai 24 ai 27 gradi di media!

Ecco perché il vino rosso risulta in bocca squilibrato, pesante e assolutamente poco bevibile.

Perciò non dimenticate di verificare sempre la temperatura dell’ambiente in cui conservate il vostro vino oppure, se siete al ristorante, non vergognatevi di chiedere un cestello con del ghiaccio per stemperare la bottiglia alcuni minuti.

Ps: il frigo sì, ma con cautela!

È importante mettere il vino in frigo solo poco prima dell’utilizzo, senza dimenticarselo al suo interno come talvolta si fa con i bianchi.

 

 

Il vino rosso non si abbina a nessun piatto estivo

 

Per finire chiudiamo con una di quelle affermazioni che non andrebbe mai fatta.

Non esistono abbinamenti impossibili, ve lo ripetiamo ancora una volta.

Tutto sta a trovare l’equilibrio giusto.

Se è vero che abbinare un vino rosso con ricette tipicamente estive è più difficile, è pur vero che esistono alcune eccezioni davvero interessanti.

Il vino rosso in estate può dire la sua (se servito alla giusta temperatura!) in abbinamento a una bella grigliata di carne in spiaggia o una bella tagliata consumata nel proprio giardino, ma non solo.

È perfetto per aperitivi con taglieri di salumi, torte salate o frittatine e si può consumare fresco o giovane e brioso anche a bordo piscina, magari al tramonto.

Molto interessante è anche l’abbinamento tra vini rossi leggermente più corposi, intensi e profumati con pesci sapidi come le anguille, i pesci da fondale e il baccalà in unione a salse untuose e succulente.

Per gli amanti del vino rosso, è bene ricordare che in estate non sfigura nemmeno con verdure grigliate, insalate complesse, primi leggeri e carni bianche.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

//]]>