<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>TCA &#8211; Cantina Santa Maria</title>
	<atom:link href="https://cantinasantamaria.it/tag/tca/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://cantinasantamaria.it</link>
	<description>Azienda vinicola Latina</description>
	<lastBuildDate>Fri, 03 Mar 2023 17:04:08 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.8.23</generator>
	<item>
		<title>Perché il vino sa di tappo?</title>
		<link>https://cantinasantamaria.it/perche-il-vino-sa-di-tappo/</link>
		<pubDate>Tue, 14 Sep 2021 12:13:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[olfatto]]></category>
		<category><![CDATA[sughero]]></category>
		<category><![CDATA[tappo]]></category>
		<category><![CDATA[TCA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://cantinasantamaria.it/?p=747</guid>
		<description><![CDATA[Ecco a voi la domanda da un milione di dollari: perché il vino a volte sa di tappo? &#160; Dietro l’apparente superficialità di questa domanda, si<span class="excerpt-hellip"> […]</span>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h3>Ecco a voi la domanda da un milione di dollari: perché il vino a volte sa di tappo?</h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dietro l’apparente superficialità di questa domanda, si nasconde una precisa risposta.</p>
<p>Scopriamo insieme qual è la causa di questo difetto e come riconoscere un vino che sa di tappo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Perché il vino sa di tappo?</strong></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Partiamo sfatando un luogo comune: l’odore e il sapore di tappo non sono causati dalla posizione in cui si conservano le bottiglie o meglio, sicuramente non è questa la ragione principale.</p>
<p>La posizione orizzontale, in cui solitamente sono riposte le bottiglie, serve a preservare la giusta umidità del tappo di sughero e non è di certo la causa scatenante di questo spiacevole inconveniente.</p>
<p><strong><em> </em></strong></p>
<h4><strong><em>E allora, perché il vino sa di tappo?</em></strong></h4>
<p>&nbsp;</p>
<p>La causa scatenante del sentore di tappo deriverebbe, in realtà, da un fungo: l’<strong>Armillaria Mellea</strong>, parassita della quercia da sughero.</p>
<p>Studi recenti hanno individuato in questo comunissimo fungo non tanto il responsabile unico, quanto uno dei “portatori” di quella che è la principale causa del sentore di tappo: la presenza di <strong>TCA</strong>, ovvero, <em>l’acido tricloroanisolo</em>, la molecola che, a contatto con il sughero, è in grado di contaminare il vino sprigionando il fatidico odore e sapore di tappo.</p>
<p>È stato inoltre scoperto che il TCA può essere presente anche senza che si verifichi contatto con il sughero. A causare la sua proliferazione vi sarebbero diversi microrganismi (tra gli altri Candida, Cladosporium, Penicillium, Mucor).</p>
<p>Il TCA, più che produrre concretamente uno sgradevole odore, si diffonde rapidamente nel vino, inibendo le capacità olfattive umane: questa soppressione parziale dei sensi indurrebbe il nostro cervello a riempire il “vuoto olfattivo” con un falso odore, che è per l’appunto il “sentore di tappo”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Che cosa vuol dire sa di tappo?</strong></h3>
<p><strong> </strong></p>
<p>Un vino che sa di tappo ha solitamente un aroma acre, più o meno forte, che ricorda l’odore del cartone bagnato e in alcuni casi, la terra umida, la muffa o persino l’odore tipico del cane bagnato.</p>
<p>Come detto, questo sgradevole sentore è dovuto al proliferare di funghi e batteri che possono aggredire il sughero o addirittura le botti, nella fase che precede l’imbottigliamento.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Come riconoscere un vino che sa di tappo?</strong></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Chi non ha mai visto un sommelier annusare il tappo?</p>
<p>Nell’immaginario comune, per riconoscere un vino che sa di tappo, è sufficiente annusarlo.</p>
<p>Eppure, se non siete dei sommelier esperti, è consigliabile non affidarsi solo alle sensazioni del proprio naso, salvo che non si tratti di un vino che conoscete molto bene, magari perché bevuto già diverse volte in precedenza.</p>
<p>Il modo più affidabile per riconoscere un vino che sa di tappo rimane la celeberrima prova dell’assaggio: il passaggio cruciale per riconoscere questo difetto.</p>
<p>Solo assaggiando un vino, infatti, si può avvertire pienamente il tipico sapore sgradevole di tappo e riconoscere il problema prima della degustazione.</p>
<p>Un secondo, e importante, elemento da valutare per capire se un vino sa di tappo è la prova visiva: può essere utile osservare attentamente se il tappo si presenta danneggiato, muffo o con evidenti segni di usura.</p>
<p>Terminata l’analisi olfattiva e visiva, se avete ancora qualche dubbio, non vi resta che assaggiare il vino: se al sorso presenta un sapore sgradevole, amaro e con sentori di muffa, sicuramente avrete ottenuto la prova del nove.</p>
<p>In ogni caso, se proprio non volete rischiare di sprecare la vostra preziosa bottiglia, vi diamo un ultimo consiglio: se il vino ha un odore o un sapore che non vi convince, lasciate passare qualche minuto prima di stappare un’altra bottiglia. Dimenticate le prime sensazioni, provate ad annusare e degustare ancora il vino e solo adesso, se l’odore e il sapore di tappo persistono, potete tranquillamente riporre il vino in cucina e utilizzarlo per preparare le vostre pietanze preferite.</p>
]]></content:encoded>
			</item>
	</channel>
</rss>
