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	<title>riciclo &#8211; Cantina Santa Maria</title>
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	<description>Azienda vinicola Latina</description>
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		<title>Che cos’è il bag in box?</title>
		<link>https://cantinasantamaria.it/che-cose-il-bag-in-box/</link>
		<pubDate>Wed, 12 Jan 2022 15:53:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[bag in box]]></category>
		<category><![CDATA[conservazione vino]]></category>
		<category><![CDATA[packaging]]></category>
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		<category><![CDATA[riciclo]]></category>
		<category><![CDATA[vino sfuso]]></category>

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		<description><![CDATA[Bag in box: il packaging innovativo che rivoluziona la conservazione del vino sfuso &#160; Parlare di bag in a box consente di affrontare un concetto nuovo<span class="excerpt-hellip"> […]</span>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h2>Bag in box: il packaging innovativo che rivoluziona la conservazione del vino sfuso</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>Parlare di bag in a box consente di affrontare un concetto nuovo di conservazione che offre diversi vantaggi, dalla progettazione al riciclo finale.</p>
<p>Scopriamo di più.</p>
<p>&nbsp;</p>
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<h3><strong>Che cos’è il bag in box?</strong></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il <strong>bag in box</strong> è un imballaggio sviluppato per creare il minor impatto ambientale possibile e che, al contempo svolge al meglio le sue funzioni di conservazione, trasporto e mescita del vino sfuso.</p>
<p>Questo packaging evoluto è composto di un contenitore di cartone dotato di rubinetto esterno che nasconde al suo interno una sacca in polietilene funzionale alla conservazione del vino.</p>
<p>Grazie al miscelatore è possibile regolare la fuoriuscita del vino senza permettere ad aria, luce, scambi termici e agenti esterni di penetrare all’interno del bag in a box.</p>
<p>A differenza dei contenitori tradizionali (bottiglie, damigiane, dame, fusti, ecc.), il pack di cartone permette di mantenere intatte le caratteristiche del vino senza alterare in alcun modo le sue qualità organolettiche.</p>
<p>All’interno del bag in a box, infatti, il vino rimane sottovuoto, anche dopo l’apertura della confezione, permettendo di degustare il vino a distanza di 4/5 settimane dal momento dell’apertura dell’imballaggio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Vediamo nel dettaglio quali sono tutti i vantaggi del bag in box.</em></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Bag in a box: vantaggi</strong></h3>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li><strong><strong>Migliora la conservazione del vino</strong></strong>Il vino si conserva meglio e più a lungo rispetto ai contenitori tradizionali: imballato resiste dai 6 ai 12 mesi, anche fuori dal frigo, e, una volta aperto, potrete degustare il vino per almeno 4-5 settimane.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li><strong>Mantiene inalterate le proprietà organolettiche del vino</strong>La sacca e il rubinetto sono progettati in modo tale da non permettere agli agenti esterni (aria, luce e sbalzi di temperatura) di entrare in contatto con il vino, nemmeno durante la mescita.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li><strong><strong>È pratico e comodo</strong></strong>Il bag in box è pratico e maneggevole: si trasporta in totale sicurezza e permette di spillare il vino in modo facile e veloce.</li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<ul>
<li><strong><strong>Occupa meno spazio</strong></strong>Il sistema bag in box utilizza l’80% in meno di materia prima di un tradizionale contenitore e, di conseguenza, occupa meno spazio in fase di trasporto e stoccaggio.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li><strong><strong>È ecologico</strong></strong>Il bag in box è composto di materiale integralmente riciclabile e può essere riciclato a mano.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Come utilizzare un bag in box</strong></h3>
<p><strong> </strong></p>
<p>Utilizzare il bag in box è semplicissimo.</p>
<p>Basta rimuovere il dischetto di protezione, solitamente ricavato dal cartone perforato, e attivare il rubinetto per far uscire il vino per caduta nel calice o in una brocca.<br />
Solitamente all’interno del pack in cartone è presente un piano di appoggio inclinato per favorire la corretta e completa fuoriuscita del vino.<br />
Se le grinze prodotte durante il restringimento della sacca dovessero trattenere dei residui di liquido, è sufficiente inclinare leggermente la box per favorire la fuoriuscita del vino residuo.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h3><strong>Come riciclare un bag in box</strong></h3>
<p><strong> </strong></p>
<p>Questo sistema ecologico d’imballaggio permette di contribuire alla tutela dell’ambiente in modo semplice e intuitivo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per smaltire un bag in box è sufficiente:</p>
<ul>
<li>Aprire la scatola e rimuovere il sacco</li>
<li>Separare il cartone dal polietilene</li>
<li>Riporre i due materiali negli appositi sacchi destinati alla raccolta differenziata</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			</item>
		<item>
		<title>Un gigante chiamato tappo: il sughero</title>
		<link>https://cantinasantamaria.it/un-gigante-chiamato-tappo-il-sughero/</link>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2020 14:45:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[naturale]]></category>
		<category><![CDATA[riciclo]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[sughero]]></category>

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		<description><![CDATA[La riscoperta del sughero, cenni storici e prospettive future. Il sughero è un tessuto vegetale ricco di proprietà conosciuto per le sue caratteristiche fin dall’antichità: già<span class="excerpt-hellip"> […]</span>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h4><strong>La riscoperta del sughero, cenni storici e prospettive futur</strong>e.</h4>
<p>Il sughero è un tessuto vegetale ricco di proprietà conosciuto per le sue caratteristiche fin dall’antichità: già in Egitto e nell’antica Grecia veniva utilizzato come metodo di chiusura delle anfore.</p>
<p>Grazie alla sua struttura compatta e alle sue ottime caratteristiche isolanti ed elastiche, è diventato nel tempo il principale supporto per la conservazione del vino all’interno delle bottiglie.</p>
<p>Il sughero deriva dalla quercia da sughero, o sughera (suber L.), molto diffusa in Portogallo dove troviamo il 70% della produzione. Altri paesi produttori sono: Spagna, Algeria, Marocco, Francia, Tunisia e Italia.</p>
<p>La grande diffusione del suo impiego in campo enologico si deve in gran parte ai francesi: secondo la tradizione Don, o Dom, Perignon, monaco benedettino a cui si attribuisce l’invenzione dello Champagne, fu il primo ad utilizzare nel diciassettesimo secolo il sughero per imbottigliare i suoi piccoli orci di vino frizzante.</p>
<p>Questi tappi ricavati dalla corteccia, erano usati a quel tempo soprattutto dai pellegrini provenienti dalla Spagna, che a loro volta li avevano adottati dai contadini iberici che allevavano il loro bestiame brado nelle immense foreste di querce da sughero di cui la Spagna è ancora densa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img class="alignnone wp-image-458 size-full" src="https://cantinasantamaria.it/wp-content/uploads/2020/06/quercia-sughero.jpg" alt="" width="800" height="449" srcset="https://cantinasantamaria.it/wp-content/uploads/2020/06/quercia-sughero.jpg 800w, https://cantinasantamaria.it/wp-content/uploads/2020/06/quercia-sughero-300x168.jpg 300w, https://cantinasantamaria.it/wp-content/uploads/2020/06/quercia-sughero-768x431.jpg 768w, https://cantinasantamaria.it/wp-content/uploads/2020/06/quercia-sughero-260x146.jpg 260w, https://cantinasantamaria.it/wp-content/uploads/2020/06/quercia-sughero-50x28.jpg 50w, https://cantinasantamaria.it/wp-content/uploads/2020/06/quercia-sughero-134x75.jpg 134w, https://cantinasantamaria.it/wp-content/uploads/2020/06/quercia-sughero-600x337.jpg 600w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Che sia leggenda o realtà, sta di fatto che da li il sughero è arrivato sino alle nostre tavole.</p>
<p>Il successo dei tappi di sughero dipende senz’altro dalle sue caratteristiche organolettiche: la presenza della Suberina, sostanza organica, costituita da una miscela di esteri di acidi carbossilici saturi e insaturi, impermeabile ai gas e ai liquidi, rende il sughero, un materiale insolubile e particolarmente affidabile.</p>
<p>Proprio per queste sue caratteristiche naturali, il tappo di sughero rimane un oggetto dal fascino unico: consente perfetta aderenza al collo della bottiglia e tenuta assoluta.</p>
<h5><strong>I tappi di sughero garantiscono:</strong></h5>
<ul>
<li>elasticità</li>
<li>impermeabilità</li>
<li>tenuta perfetta</li>
<li>ermeticità</li>
</ul>
<p>Tra le proprietà del sughero vanno annoverate anche le sue incredibili doti dal punto di vista ecologico: il sughero è uno tra i più importanti isolanti termici e acustici che la natura ci offre</p>
<h5><strong>Il sughero è:</strong></h5>
<ul>
<li>naturale</li>
<li>rinnovabile</li>
<li>riciclabile</li>
</ul>
<h4><strong>Conclusioni</strong></h4>
<p>Pensare al sughero come un materiale superato è quanto di più sbagliato si possa immaginare. Se è vero che i tappi a vite stanno prendendo man mano piede, per via della loro minore incidenza sull’espressione organolettica dei vini , è pur vero che la suberina è stata di recente rivalutata per le sue proprietà termoisolanti persino in bioedilizia.</p>
<p>In definitiva del sughero non ce n&#8217;è mai abbastanza in virtù della sua sostanza versatile e interamente sostenibile.</p>
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