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	<title>proust &#8211; Cantina Santa Maria</title>
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		<title>Come imparare a riconoscere i profumi del vino</title>
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		<pubDate>Thu, 28 Jan 2021 10:00:46 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Il profumo è senza dubbio una delle caratteristiche più importanti durante l’analisi sensoriale di un vino. La degustazione, infatti, passa tanto dalla bocca, quanto dal naso,<span class="excerpt-hellip"> […]</span>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Il profumo è senza dubbio una delle caratteristiche più importanti durante l’analisi sensoriale di un vino.</p>
<p>La degustazione, infatti, passa tanto dalla bocca, quanto dal naso, poiché la peculiarità dell’uva da vino risiede nel suo particolare carattere olfattivo: ogni vitigno possiede un proprio profilo aromatico articolato e complesso, definito comunemente <em>bouquet</em>.</p>
<p>Una varietà sconfinata di odori che dipende non solo dalle particolarità varietali dei singoli vitigni, ma anche e in particolar modo, dalle condizioni pedoclimatiche della vinificazione e dalle fasi di fermentazione e di affinamento.</p>
<h4><strong>Come imparare a riconoscere i profumi del vino</strong></h4>
<p>Per imparare a riconoscere il profumo di un vino, prima di comprare un kit di aromi preparati, occorre allenare la nostra memoria olfattiva con “esperienze odorose” come si fa per i sensi della vista e dell’udito.</p>
<p>Per concepire l’importanza di questo processo ci viene in soccorso un grande classico della letteratura mondiale: stiamo parlando della memoria olfattiva di Proust.</p>
<h4><strong>La memoria olfattiva e la sindrome di Proust</strong></h4>
<p>La memoria olfattiva ha la sorprendente capacità di rievocare con estrema nitidezza un&#8217;esperienza passata, anche profondamente sopita nella nostra mente: un fenomeno definito “sindrome di Proust”, dal nome dello scrittore Marcel Proust, il primo che descrisse un evento simile.</p>
<p>Nelle magnifiche pagine di <em>“Alla ricerca del Tempo perduto”</em> del 1913, Marcel Proust descrive il potere evocativo di un biscotto, una <em>madeleine,</em> capace di far emergere <em>“l’immenso edificio del ricordo”.</em></p>
<h4><strong>Il vino e la memoria olfattiva</strong></h4>
<p>Il vino, come la madeleine, può essere uno straordinario veicolo d’informazioni olfattive.</p>
<p>Tutto sta nel saper trasformare questa vaga sensazione di riconoscimento in una precisa etichetta semantica: quante volte ci capita di riconoscere i profumi di un vino senza riuscire a identificarlo con un nome preciso?</p>
<p>Ciò avviene perché quando parliamo di un profumo o di un odore, in realtà non possediamo un lessico specifico per definirlo.</p>
<p>Il profumo in un vino è sempre un profumo che ci ricorda qualcos’altro: un fiore, un frutto, del cuoio o altri elementi incontrati durante la nostra esperienza olfattiva.</p>
<h4><strong>Come funziona la memoria olfattiva</strong></h4>
<p>Fin dai primissimi anni della nostra vita, la memoria olfattiva elabora e cataloga tutte le molecole odorose con cui viene in contatto, permettendoci di riconoscere ciò che ci piace da ciò che potrebbe rappresentare un pericolo.</p>
<p>Questo processo si sviluppa nel nostro cervello determinando una complessa associazione tra le molecole volatili odorose e le emozioni legate ad esse.</p>
<p>Qui l’amigdala (una parte del cosiddetto sistema limbico), attraverso l’olfatto, gioca un ruolo chiave nella formazione e nella memorizzazione dei ricordi associati a eventi emotivi.</p>
<h4><strong>Come attribuire un nome ai profumi del vino</strong></h4>
<p>Nel vino sono presenti numerose sostanze volatili odorose.<br />
Tali sostanze appartengono a diversi gruppi: alcoli, terpeni, chetoni, esteri, acidi, aldeidi ed altri ancora. Sono più di cinquecento, ma solo meno della metà sono state identificate e catalogate.</p>
<p>I sommelier durante la degustazione del vino, sono soliti sostituire il termine scientifico di esse con il nome del fiore, della spezia che le richiama.</p>
<p>Grazie ad una memoria olfattiva particolarmente allenata essi sono in grado riconoscere gli aromi e classificarli nella propria memoria in diverse classi di profumi.</p>
<p>Nel prossimo <a href="https://cantinasantamaria.it/come-raccontare-i-profumi-del-vino/"><strong>articolo</strong></a> ti proporremo una classificazione dei profumi del vino</p>
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