<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>botti &#8211; Cantina Santa Maria</title>
	<atom:link href="https://cantinasantamaria.it/tag/botti/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://cantinasantamaria.it</link>
	<description>Azienda vinicola Latina</description>
	<lastBuildDate>Fri, 03 Mar 2023 17:04:08 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.8.24</generator>
	<item>
		<title>Dove avviene la maturazione del vino?</title>
		<link>https://cantinasantamaria.it/dove-avviene-la-maturazione-del-vino/</link>
		<pubDate>Fri, 24 Sep 2021 14:29:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[affinamento]]></category>
		<category><![CDATA[botti]]></category>
		<category><![CDATA[invecchiamento]]></category>
		<category><![CDATA[maturazione]]></category>
		<category><![CDATA[rovere]]></category>
		<category><![CDATA[tini]]></category>
		<category><![CDATA[vetroresina]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://cantinasantamaria.it/?p=756</guid>
		<description><![CDATA[La qualità del vino dipende in larga misura dal contenitore scelto per la sua maturazione, non bastano un buon vitigno, una corretta fermentazione e un’annata particolarmente<span class="excerpt-hellip"> […]</span>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>qualità del vino</strong> dipende in larga misura dal contenitore scelto per la sua <strong>maturazione,</strong> non bastano un buon vitigno, una corretta fermentazione e un’annata particolarmente positiva per fare un buon vino.</p>
<p>In questo articolo vi sveleremo quando e soprattutto dove avviene questo passaggio fondamentale per ottenere un vino con qualità organolettiche più ricche e complesse.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4><strong>Quando avviene la maturazione del vino?</strong></h4>
<p>&nbsp;</p>
<p>La maturazione del vino rappresenta un passaggio cruciale che avviene fra la fermentazione alcolica e l&#8217;imbottigliamento.</p>
<p>Questo passaggio è fondamentale per trasformare un vino “giovane”, acerbo e spigoloso nel gusto, in un vino “maturo” e sicuramente pronto dal punto di vista organolettico.</p>
<p>Per assicurare al vino un <strong>ideale ciclo biologico</strong> è fondamentale che questo processo, definito genericamente <strong>“maturazione”</strong>, avvenga con cura, seguendo specifiche accortezze in base al tipo di uva, alla tecnica di vinificazione e il tipo di vino che si vuole ottenere.</p>
<p>La maturazione del vino, detta anche invecchiamento, è il risultato di una serie di fenomeni che avviene prima del suo imbottigliamento, in recipienti inerti o in botti di legno.</p>
<p>Questo delicato processo, in genere, è il risultato di una serie di fenomeni complessi che avvengono nel tempo e nel quale l&#8217;ossigeno svolge un ruolo di primaria importanza.</p>
<p>Ogni vino è diverso dall’altro perciò, nonostante il tipo di recipiente più comunemente associato alla maturazione è la botte in legno, occorre selezionare il tipo di contenitore in base al risultato che si intende ottenere.</p>
<p>Attualmente acciaio, cemento, legno e terracotta rappresentano i quattro principali materiali usati per la vinificazione e l’affinamento di tutti i vini del mondo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4><strong>I materiali della maturazione del vino</strong></h4>
<p><strong> </strong></p>
<p>I diversi materiali scelti per l’invecchiamento possono essere sintetizzati in due grossi gruppi: quello dei legni e quello dei materiali inerti (che non generano reazioni chimiche al contatto con altri materiali).</p>
<p>Il materiale in cui viene maturato il vino ha su di esso una grande influenza, così come l’ossigeno. Per questo motivo la scelta del <strong>tipo di recipiente</strong> da utilizzare per l&#8217;invecchiamento diventa fondamentale per l’enologo.</p>
<p>Le opzioni per stoccare il vino durante le fasi di maturazione sono numerose e ciascuna ha dei pregi e dei difetti.</p>
<p>Come detto, la scelta finale varia a seconda delle caratteristiche che l’enologo intende conferire al vino in produzione.</p>
<p>La scelta del materiale dipende comunque da alcune caratteristiche fondamentali: i vasi vinari non devono creare o rilasciare sostanze che possano essere nocive al contatto con il vino e devono potersi pulire con facilità.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4><strong>Contenitori del vino: la lista completa </strong></h4>
<p><strong> </strong></p>
<ul>
<li><strong>Vasi vinari in acciaio:</strong> l’acciaio inox è un materiale chimicamente inerte con un’ottima conducibilità termica. Tali caratteristiche lo rendono perfettamente idoneo alla fermentazione. Questo ambiente sterile risulta particolarmente adatto per l’affinamento e la presa di spuma di vini bianchi e vini spumanti caratterizzati da freschezza e acidità.</li>
<li><strong>Vasi vinari in vetroresina: </strong>la resina è un materiale inerte composto da fibre di vetro di rinforzo e poliestere. Questi contenitori sono particolarmente apprezzati per la loro versatilità: resistenti e di facile utilizzo, possono essere realizzati in diverse forme e raggiungere grandi dimensioni di stoccaggio.</li>
<li><strong>Vasi vinari in cemento armato: </strong>il cemento armato è un vaso vinario intermedio, tra il legno e l’acciaio. Se opportunamente rivestito con resine atossiche, non rilascia alcun sentore, permettendo così una naturale evoluzione del vino, contribuendo a mantenere integre le sue caratteristiche sensoriali più positive. La sua elevata coibenza e la sua versatilità lo rendono una scelta ancora valida sia in fase di fermentazione che per lo stoccaggio che precede l’imbottigliamento.</li>
<li><strong>Vasi vinari in plastica:</strong> sono realizzati generalmente in polietilene ad alta densità permeabile ai gas. Questi materiali diffondono l&#8217;ossigeno atmosferico nel vino similmente a quanto accade nelle tradizionali botti di legno. Tra i principali vantaggi nell&#8217;adozione dei serbatoi in polietilene, si segnalano la minore richiesta di manodopera, la ridotta perdita in volume del vino, una maggiore igiene, una più facile pulizia e un buon controllo sulla maturazione del vino.</li>
<li><strong>Recipienti in legno: </strong>costituiti da doghe di legno abilmente bloccate tra loro, vengono realizzati prevalentemente in legno di rovere, in alternativa castagno, acacia e ciliegio. Sono divisi in due categorie: i tini e le botti. Il <em>tino </em>è il classico recipiente nel quale si immette il mosto affinché subisca la fermentazione alcolica, mentre la botte è il tipico contenitore utilizzato per l’affinamento, la conservazione e l’invecchiamento del vino. Questi recipienti sono particolarmente apprezzati perché non isolano completamente il vino dal mondo esterno, ma lasciano che si realizzi uno scambio di ossigeno tra vino e aria che risulta estremamente importante per migliorare le qualità del vino.</li>
<li><strong>Vasi vinari in vetro:</strong> vengono utilizzati prevalentemente come bottiglie, ma anche come deposito e per il trasporto sotto forma di damigiane.</li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<p><a href="https://cantinasantamaria.it/contatti/"><em>Contattaci per conoscere i nostri metodi di maturazione</em></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			</item>
	</channel>
</rss>
